La nostra lettrice Fiammetta F. ci ha inviato la storia di Mursin e dei suoi tre fratelli. Ecco il suo racconto:

“Mursin nasce nel giugno del 2009 nel sottotetto di un portico di casa nostra dove la sua mamma (a noi sconosciuta) si era nascosta in preda alle doglie. Vengono alla luce quattro gattini diversissimi nel colore del pelo: Mursin (in dialetto piemontese: morbido) un incrocio di gatto norvegese dal codone folto e pelo lungo, il Rosso (totalmente fulvo), Nerina (completamente nera con occhi verdi) e Tigro (tigrato europeo). La veterinaria ci aveva spiegato che può succedere quando la mamma gatta si accoppia con diversi maschi.

Abbiamo deciso di tenerli tutti e quattro anche se avevamo tre maschi adulti già con noi, che purtroppo non ci son più per sfortunati destini ma che li han accettati e cresciuti come tre zii. Quattro caratteri diversi, Rosso il timido e giocherellone, Nerina testarda e capricciosa compagna di lotta libera di Rosso ancora adesso, Tigro, amante delle passeggiate solitarie e la più chiacchierona e poi Mursin la bersagliera, sempre di corsa quando rientra a casa ma amante delle intense spazzolate al suo lungo pelo. Quattro gattoni fortunati di vivere in campagna, con la comodità di una casa calda d’inverno e lo spazio per scorazzare e scovare topini con il loro istinto cacciatore.

Una curiosità, tutti i nostri gatti per farsi aprire, han sempre “bussato” alla porta facendo rimbalzare sul legno dell’uscio una scopa appesa.

Ed ecco alcune foto deI nostri amorevoli compagni a cui dedichiamo e riceviamo tanto affetto.”

 

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