Soldato salva un gattino in Afghanistan e lo porta con sè negli Stati Uniti

Un soldato americano salva un gattino in Afghanistan e, dopo mesi di convivenza, lo riporta a casa con sé negli Stati Uniti

Soldato salva un gattino in Afghanistan e lo porta con sè negli Stati Uniti

Un soldato americano era di istanza in Afghanistan, a 100 miglia di distanza da Kabul, quando ha incontrato un gattino in fuga dalla città. Tra i due è nato subito un buon feeling: lo ha accolto nel suo accampamento e ha iniziato a condividere cibo e acqua con lui. Al gattino è stato dato il nome “Mousetrap”.

Mousetrap, il gattino salvato in Afghanistan

Dopo mesi di convivenza il soldato era determinato a riportare a casa, negli Stati Uniti, il piccolo micio. «Era così amichevole che abbiamo legato immediatamente», racconta il soldato. «Nonostante tutto il caos nella nostra vita quotidiana, riusciva a mettere un sorriso sui nostri volti, facendoci sentire più a casa. E mi sono sentito veramente male a tornare a casa e lasciarlo lì da solo, a badare a se stesso».

Mousetrap è un gran mangione!

Il destino voleva che i due continuassero a stare insieme: «Non lo vedevo da un paio di giorni. Ma proprio mentre stavo facendo le valige, Mousetrap si è palesato. E la cosa divertente è che l’ho trovato proprio seduto sul mio zaino, come se volesse dirmi qualcosa. A questo punto sapevo che non potevo lasciarlo lì».

Mousetrap e il suo umano

L’uomo ha cercato di capire cosa potesse fare per poter portare Mousetrap a casa. Si è informato ed è venuto a conoscenza dell’esistenza di Nowzad, un’organizzazione di beneficenza no profit che si occupa del benessere degli animali in Afghanistan. Grazie al loro aiuto, e a generose donazioni arrivate da tutto il mondo, è riuscito a portare Mousetrap a casa sua, a Indianapolis.

Un gran coccolone

Mousetrap ora ha una famiglia amorevole, un altro gatto con cui giocare e una ciotola sempre piena. E, naturalmente, un umano al quale regalare tante fusa.

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