“Il mio gatto è strano”. Ma era il gatto dei vicini

Il gatto si comportava in modo strano, così il proprietario l'ha fatto curare dal veterinario. Per poi scoprire che non era il suo gatto...

Siete sicuri di poter riconoscere il vostro gatto tra mille? Forse, dopo aver letto questa storia, non avrete più questa certezza. Il protagonista Clarke Gayford, un uomo della Nuova Zelanda vive con una gatta completamente nera, dalle orecchie alla punta della coda, in una grande casa con giardino.

La gatta un giorno ha iniziato a comportarsi in modo strano. Non si comportava come al solito: di sera miagolava come mai prima e mostrava segni di ansia. Clarke l’ha portata subito dal veterinario per una visita, quindi le ha prescritto una cura e un po’ di riposo.

Clarke ha tenuto la gatta rinchiusa in camera da letto, nella speranza di una rapida ripresa. Voleva semplicemente indietro la sua micia coccolona. Il fatto è che, in camera da letto, non c’era la sua adorata micia ma un gatto che non era il suo. Se n’è accorto solo quando la sua vera gatta è comparsa in salotto, dopo una fuga durata un paio di giorni. Così l’uomo si è reso conto che si stava prendendo cura dell’animale sbagliato.

Il gatto chiuso in camera era un maschio castrato, ma nessuno se n’era accorto, neppure il veterinario. Il comportamento era strano semplicemente perché si trattava di un gatto diverso, ossia quello dei vicini. I legittimi proprietari lo stavano cercando ma lo stesso Clarke aveva risposto di non averlo visto.

Il malcapitato micio era in ansia semplicemente perché non era nella sua casa e forse temeva di essere stato rapito. Clarke ha quindi inutilmente speso 130$ in cure veterinarie neanche necessarie.

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