Molti problemi legati al peso, alla digestione o al comportamento del gatto nascono da abitudini alimentari apparentemente innocue. Non serve sbagliare tutto per creare squilibri: bastano piccole scelte ripetute ogni giorno.
L’alimentazione del gatto domestico oggi è più varia che mai, ma proprio questa abbondanza porta a errori frequenti — spesso fatti in buona fede.
Capire quali sono gli sbagli più comuni aiuta a evitare sovralimentazione, carenze e stress inutile.
Dare troppo cibo senza accorgersene
Il primo errore non è il tipo di alimento, ma la quantità. Molti gatti ricevono più calorie del necessario senza che chi li accudisce se ne renda conto.
Dove si sbaglia più spesso
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porzioni “a occhio” invece che pesate
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snack dati durante la giornata senza considerarli nel totale
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aggiunta di umido senza ridurre le crocchette
Un eccesso anche piccolo ma costante porta facilmente al sovrappeso nel tempo.
Cambiare alimento troppo spesso
Provare marche diverse può sembrare una buona idea per “variare”, ma i cambiamenti continui possono creare problemi digestivi e rendere il gatto più selettivo.
Quando il cibo cambia troppo frequentemente:
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aumenta il rischio di vomito o feci molli
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il gatto diventa più schizzinoso
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è difficile capire quale alimento gli faccia davvero bene
Meglio introdurre novità solo quando serve e sempre in modo graduale.
Lasciare la ciotola sempre piena
L’alimentazione libera funziona con alcuni gatti, ma non con tutti. Molti finiscono per mangiare per abitudine, non per fame reale.
Segnali che la ciotola sempre piena non funziona:
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aumento progressivo di peso
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richieste continue di cibo
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pasti piccoli ma frequenti durante tutta la giornata
Stabilire orari prevedibili aiuta spesso a ridurre l’ansia legata al cibo.
Usare il cibo come unica forma di interazione
Molti gatti imparano presto che il cibo porta attenzione. Ogni miagolio viene premiato con una manciata di crocchette e, senza volerlo, si crea un comportamento ripetitivo.
Alternative più equilibrate:
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brevi sessioni di gioco
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interazione vocale
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arricchimento ambientale
Il cibo non dovrebbe essere l’unico modo per comunicare con il gatto.
Scegliere alimenti non adatti allo stile di vita
Un alimento energetico pensato per gatti attivi può risultare eccessivo per un gatto sedentario da appartamento.
Errori tipici:
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continuare a usare cibo per cuccioli su un adulto
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ignorare il calo metabolico dopo la sterilizzazione
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scegliere alimenti solo in base alla palatabilità
Non è il prezzo o il marchio a fare la differenza, ma la coerenza con le esigenze reali del gatto.
Mescolare secco e umido senza criterio
L’alimentazione mista può funzionare bene, ma solo se le quantità sono bilanciate.
Errore comune:
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aggiungere una bustina di umido mantenendo invariata la dose di crocchette
Il risultato è un surplus calorico che spesso passa inosservato.
Ignorare i segnali del gatto
Il gatto comunica molto attraverso il comportamento alimentare. Cambiamenti improvvisi possono indicare disagio, stress o problemi digestivi.
Attenzione a:
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perdita improvvisa di appetito
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fame eccessiva accompagnata da dimagrimento
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rifiuto improvviso di cibo abituale
Osservare questi segnali aiuta a intervenire prima che il problema diventi cronico.
Cercare soluzioni drastiche
Ridurre drasticamente le porzioni o cambiare alimentazione da un giorno all’altro può creare più problemi di quanti ne risolva.
Meglio:
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modifiche graduali
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osservazione costante
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piccoli aggiustamenti nel tempo
Il gatto domestico vive di routine: cambiamenti bruschi aumentano lo stress.
FAQ
È sbagliato lasciare sempre crocchette disponibili?
Non sempre, ma molti gatti tendono a mangiare più del necessario se la ciotola resta piena.
Cambiare marca spesso fa bene?
Solo se c’è una reale necessità. I cambi frequenti possono disturbare la digestione.
Gli snack sono un problema?
Diventano un problema quando non vengono considerati nel conteggio calorico totale.
Meglio secco o umido?
Dipende dal gatto e dalla gestione delle porzioni. L’importante è l’equilibrio complessivo.
Come capire se sto sbagliando alimentazione?
Peso instabile, richieste continue di cibo o digestione irregolare possono essere segnali da osservare.


















