Fino a un anno fa nessuno voleva toccare il gatto Valentino. Ma ora…

Il gatto Valentino era affetto da rogna sarcoptica, una malattia che non gli permetteva neppure di tenere gli occhi aperti. Nessuno voleva avvicinarlo, fino al giorno in cui ha incontrato la sua salvatrice

Valentino un anno fa stava molto male: era affetto da rogna sarcoptica, una malattia che non gli consentiva di tenere gli occhi aperti, tanto erano gonfi.

Era uno dei tanti gatti ospiti di un rifugio per animali di Los Angeles, e se ne stava sempre ranicchiato in un angolo della sua gabbietta. Fino al giorno in cui qualcuno si è accorto di lui. «Ha allungato la sua piccola zampa oltre la gabbia e ha emesso un flebile miagolio – racconta Elaine Seamans, fondatrice della Fondazione At-Choo – Era come se stesse gridando senza voce: “Per favore aiutami”».

Elaine lo ha immediatamente preso in braccio senza timore, nonostante il rischio di contagio. La rogna sarcoptica può infatti essere trasmessa agli esseri umani: «Lui ha posato la sua piccola testa sulla mia spalla. È stato così toccante che ho dovuto a tutti i costi tirarlo fuori da lì».

Elaine si è così messa in contatto con Toby Wisneski, fondatore di Leave No Paws Behind, che ha accettato di prendere con sé Valentino e provare a trovargli una casa una volta guarito. Valentino ha dimostrato di avere molta voglia di vivere: grazie alle cure ricevute ha presto riaperto gli occhi e ha potuto vedere quanta gente gli voleva bene.

Alla fine di marzo 2017, Valentino ha trovato una nuova casa: Tania Menjivar, residente a Los Angeles, ha visto un video di Valentino sulla pagina Facebook di Leave No Paws Behind e se ne è innamorata: «Quando ho visto Valentino piangere nella sua gabbia nel video, ho capito che avrei immediatamente adottato questo gatto».

Per Tania è stato un colpo di fulmine: non era mai stata un’amante dei gatti, aveva sempre preferito i cani. Ma diversi anni prima, aveva trovato una gatta anziana in mezzo alla strada in cattive condizioni, i veterinari dicevano che le erano rimaste poche settimane da vivere. Ma lei, che era stata chiamata Kitty, finì per vivere per cinque anni e morì proprio poco prima che Tania vedesse il video di Valentino.

«Valentino oggi è irriconoscibile» commenta Frank Wisneski, vicepresidente operativo di Leave No Paws Behind, che ha recentemente visitato il gatto per un servizio fotografico in occasione dell’anniversario del suo salvataggio.

Tania ha notato che Valentino, che ora ha circa 3 anni, non ha paura di nulla. Quando incontra i cani appartenenti agli amici di Tania, si avvicina a loro. Ama il suo posatoio sul davanzale della finestra e adora anche rotolarsi nella veranda della sua casa per sempre. «È viziatissimo e un po’ cicciottello – racconta Tania -. Mi sveglia alle 6 del mattino per il cibo, ci scambiamo le coccole per circa mezz’ora e poi lo nutro… Lo adora. È un tesoro».

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