La visita dal veterinario è uno dei momenti più stressanti per molti gatti. Non è solo una questione di viaggio: odori sconosciuti, manipolazioni e ambienti nuovi possono creare tensione già prima di uscire di casa. Il problema spesso nasce molto prima dell’appuntamento, quando il gatto associa trasportino e spostamento a qualcosa di negativo.
Ridurre i traumi non significa eliminare lo stress del tutto — è impossibile — ma trasformare l’esperienza in qualcosa di più prevedibile e gestibile.
Perché la visita veterinaria crea ansia
I gatti vivono di abitudini e territori familiari. Uscire improvvisamente dal proprio ambiente rompe ogni riferimento: nuovi suoni, persone estranee e altri animali in sala d’attesa amplificano la sensazione di vulnerabilità.
Molti segnali di disagio iniziano già a casa:
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nascondersi appena compare il trasportino
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miagolio insistente
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resistenza quando si tenta di prenderlo in braccio
Capire questi segnali permette di intervenire prima che lo stress aumenti.
Preparare il gatto nei giorni precedenti
La cosa più efficace è evitare che il trasportino compaia solo all’ultimo momento. Lasciarlo aperto e accessibile in casa nei giorni precedenti riduce l’effetto sorpresa.
Può aiutare:
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inserire una copertina con il suo odore
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lasciare qualche snack all’interno
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posizionarlo vicino a una zona tranquilla
Il gatto deve percepirlo come un rifugio neutro, non come un oggetto legato a esperienze negative.
Come prenderlo senza creare panico
Uno degli errori più comuni è inseguire il gatto per tutta la casa poco prima di uscire. Questo aumenta la tensione e rende difficile ogni visita successiva.
Meglio preparare l’ambiente:
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chiudere stanze dove potrebbe nascondersi
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mantenere movimenti lenti e prevedibili
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sollevarlo con calma, sostenendo bene il corpo
Molti gatti accettano meglio l’ingresso nel trasportino dall’alto, se il modello lo consente.
Durante il viaggio verso il veterinario
Il trasportino dovrebbe essere stabile e ben fissato. Coprirlo parzialmente con un telo leggero aiuta a ridurre gli stimoli visivi e il senso di esposizione.
Alcuni accorgimenti semplici:
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evitare frenate brusche o musica alta
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parlare con tono calmo
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mantenere una temperatura confortevole in auto
Il viaggio ideale è breve e senza soste inutili.
In sala d’attesa: ridurre gli stimoli
Molti gatti si agitano soprattutto in presenza di altri animali. Posizionare il trasportino su una superficie rialzata, invece che a terra, può farli sentire più al sicuro.
Se possibile:
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mantenere una certa distanza da cani o animali rumorosi
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evitare di aprire il trasportino prima del momento necessario
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coprirlo leggermente per creare una zona “protetta”
Piccoli dettagli che cambiano molto la percezione dell’ambiente.
Dopo la visita: il momento più sottovalutato
Una volta tornati a casa, alcuni gatti possono comportarsi in modo diverso per qualche ora. È normale: odori estranei e tensione residua richiedono tempo per essere smaltiti.
Meglio:
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lasciargli uno spazio tranquillo
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evitare manipolazioni immediate
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permettere una ripresa graduale delle routine
Se in casa ci sono altri gatti, potrebbero reagire agli odori del veterinario: separare temporaneamente gli ambienti può aiutare.
FAQ
È normale che il gatto miagoli durante il viaggio?
Sì. Molti gatti vocalizzano per stress o disorientamento. Se il comportamento è occasionale e il gatto è sano, rientra nella normalità.
Meglio digiuno prima della visita?
Dipende dal tipo di controllo. Per visite di routine spesso basta evitare pasti abbondanti poco prima dello spostamento.
Posso usare feromoni calmanti?
Possono aiutare alcuni gatti, soprattutto se introdotti in anticipo e non solo il giorno dell’appuntamento.
Perché al ritorno gli altri gatti lo evitano?
L’odore della clinica può confondere gli altri animali di casa. È una reazione temporanea che di solito si risolve in poche ore.
Devo parlare con il gatto durante la visita?
Una voce calma e familiare può rassicurarlo, ma evitare movimenti improvvisi aiuta a mantenere l’ambiente più stabile.



















