Tagliare le unghie al gatto è uno di quegli argomenti che dividono: c’è chi lo considera indispensabile e chi pensa che non vada fatto mai. La verità sta nel mezzo. Non tutti i gatti hanno bisogno di un taglio regolare e, soprattutto, non sempre è la soluzione ai graffi su divani e mobili.
Capire quando serve davvero significa osservare il gatto, il suo stile di vita e il modo in cui usa gli artigli. Perché le unghie non sono solo un dettaglio estetico: sono uno strumento fondamentale per equilibrio, movimento e comunicazione.
Le unghie del gatto non sono come le nostre
Crescita continua e manutenzione naturale
Le unghie crescono a strati e si rinnovano continuamente. Quando il gatto graffia una superficie adatta, elimina lo strato esterno più vecchio mantenendo la punta affilata e funzionale.
Un gatto che usa regolarmente tiragraffi robusti spesso gestisce da solo la manutenzione. In questi casi il taglio può non essere necessario.
A cosa servono davvero gli artigli
Gli artigli non servono solo per difendersi o arrampicarsi. Aiutano nella stabilità durante il movimento, nel gioco e nella comunicazione territoriale. Per questo motivo vanno gestiti con attenzione e senza eccessi.
Quando tagliare le unghie può essere utile
Gatti anziani o poco attivi
Con l’età alcuni gatti graffiano meno e le unghie possono diventare troppo lunghe, incurvandosi verso i polpastrelli. In questi casi il taglio non è una scelta estetica ma una vera prevenzione.
Vita esclusivamente indoor
I gatti che vivono solo in casa e si muovono su superfici morbide consumano meno naturalmente gli artigli. Se senti le unghie agganciarsi spesso ai tessuti o al pavimento, può essere il momento di intervenire.
Interazioni delicate con persone o altri animali
In famiglie con bambini piccoli o gatti molto esuberanti, accorciare leggermente la punta può ridurre graffi accidentali senza eliminare la funzione naturale dell’artiglio.
Quando non serve tagliare le unghie
Gatti attivi che usano bene il tiragraffi
Se il gatto graffia regolarmente superfici adeguate e le unghie restano corte e sane, intervenire non porta benefici reali.
Per risolvere i danni ai mobili
Tagliare le unghie non elimina il bisogno di graffiare. Riduce solo l’impatto immediato sui tessuti, ma il comportamento rimane. Senza alternative valide il gatto continuerà comunque a cercare superfici da usare.
Come farlo senza stressare il gatto
Scegliere il momento giusto
Il momento migliore è quando il gatto è rilassato, magari dopo una sessione di gioco o mentre riposa accanto a te. Evita di bloccarlo o trattenerlo con forza: aumenta solo la tensione.
Tagli piccoli e graduali
Non serve accorciare molto. Basta eliminare la punta più affilata, evitando la parte rosata interna che contiene vasi sanguigni. Meglio poco e spesso che un taglio eccessivo.
Abituarlo fin da cucciolo… ma non è obbligatorio
I gatti giovani si adattano più facilmente, ma anche un adulto può imparare se l’esperienza resta breve e tranquilla. Fermarsi ai primi segnali di fastidio è sempre la scelta migliore.
Errori comuni da evitare
Tagliare tutte le unghie in una sola sessione
Se il gatto è nervoso, meglio procedere poco alla volta. Anche una sola zampa alla volta può essere sufficiente.
Usare forbicine non adatte
Servono tronchesine specifiche per gatti, che tagliano in modo netto senza schiacciare l’artiglio.
Pensare che sia una soluzione definitiva
Il taglio è solo una gestione temporanea. L’equilibrio reale arriva sempre da ambiente, tiragraffi adeguati e routine coerente.
Conclusione
Tagliare le unghie al gatto non è una regola universale. In alcuni casi aiuta davvero, in altri è superfluo. La chiave è osservare come il gatto vive la casa e quanto utilizza naturalmente i suoi artigli.
Quando serve, un taglio leggero e rispettoso può migliorare la convivenza senza alterare il comportamento felino. Quando non serve, lasciare che il gatto gestisca da solo le unghie attraverso il graffio resta la scelta più naturale.
FAQ
Ogni quanto vanno tagliate le unghie al gatto?
Dipende dallo stile di vita. Alcuni gatti non ne hanno mai bisogno, altri ogni 3–4 settimane.
Fa male al gatto tagliare le unghie?
No, se si taglia solo la punta evitando la parte interna rosata.
Meglio farlo a casa o dal veterinario?
Molti proprietari lo fanno tranquillamente a casa. Se il gatto è molto reattivo, meglio chiedere aiuto a un professionista.
Tagliare le unghie evita che graffi il divano?
No. Riduce solo il danno immediato ma non elimina il bisogno naturale di graffiare.


















