Il Norvegese

Grande cacciatore e amante dell’aria aperta, il gatto Norvegese è considerato quasi magico e è una razza tra le più antiche

CENNI STORICI

Come ben si può dedurre dal nome, questa razza proviene dalla Norvegia e dalle foreste di quelle terre prende il nome: Norsk Skaukatt ossia gatto delle foreste del nord.
La prima documentazione di questa antica razza risale al sedicesimo secolo ma si pensa che i progenitori di questi gatti siano i gatti Turchi d’Angora che i navigatori Vichinghi portarono con sé in Scandinavia. Un’altra leggenda, molto più accattivante, vuole il Norvegese come il gatto degli Elfi, anche per i suoi piedi larghi con dita quasi palmate che gli permettono di camminare sulla neve senza lacuna difficoltà.

Solo nel 1912 il Norvegese venne ufficialmente presentato a una esposizione felina. Fu poi negli anni Settanta, però, che si riuscì a costituire uno standard, datosi che prima era vietata l’esportazione di questo gatto e gli accoppiamenti consanguinei rischiarono di compromettere la razza.

Norvegese
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