Quando si riempie la ciotola dell’acqua del gatto molti proprietari si fanno la stessa domanda: è meglio usare l’acqua del rubinetto oppure quella in bottiglia?

È un dubbio comprensibile, perché l’idratazione è una parte fondamentale della salute del gatto. I gatti tendono naturalmente a bere poco e qualsiasi fattore che influisca sulla qualità o sul gusto dell’acqua può cambiare quanto bevono durante la giornata.

La buona notizia è che nella maggior parte dei casi entrambe le opzioni possono essere adatte.

L’acqua del rubinetto è sicura per il gatto?

Nella maggior parte delle città l’acqua del rubinetto è potabile e controllata regolarmente. Questo significa che è sicura anche per gli animali domestici.

Se l’acqua è buona da bere per le persone, in genere lo è anche per i gatti. In molte situazioni è quindi perfettamente accettabile riempire la ciotola direttamente dal rubinetto.

Ci sono però alcune eccezioni. In zone con acqua molto dura, con forte presenza di calcare o con odori marcati di cloro, alcuni gatti possono trovare l’acqua meno appetibile e bere meno.

In questi casi non è tanto una questione di sicurezza, quanto di gradimento.

L’acqua in bottiglia è migliore?

Molti proprietari preferiscono usare acqua in bottiglia pensando che sia più pura o più adatta al gatto. In realtà non esiste una regola generale che la renda automaticamente migliore.

Alcune acque minerali hanno una quantità elevata di sali minerali, mentre altre sono molto leggere. Per un uso quotidiano è di solito preferibile un’acqua con mineralizzazione moderata o bassa, simile a quella che si consiglierebbe anche per il consumo umano quotidiano.

Usare acqua in bottiglia può avere senso se l’acqua del rubinetto ha un sapore molto forte oppure se il gatto sembra rifiutarla.

La cosa più importante: che il gatto beva

Più della provenienza dell’acqua conta il fatto che il gatto beva a sufficienza. I gatti hanno un istinto di sete meno marcato rispetto ad altri animali perché derivano da antenati che vivevano in ambienti aridi e ricavavano gran parte dei liquidi dalle prede.

Per questo motivo molti gatti domestici bevono poco, soprattutto se mangiano prevalentemente crocchette.

Se cambiare tipo di acqua aiuta il gatto a bere di più, può essere una scelta sensata.

Altri fattori che influenzano quanto beve

Spesso il problema non è l’acqua in sé ma il modo in cui viene offerta. I gatti possono essere molto sensibili alla posizione della ciotola, al materiale e alla freschezza dell’acqua.

Ciotole troppo piccole, acqua lasciata per molte ore o contenitori posizionati vicino alla lettiera possono ridurre la voglia di bere. Alcuni gatti preferiscono acqua molto fresca, altri sono più attratti dall’acqua in movimento, come quella delle fontanelle.

Cambiare questi piccoli dettagli può avere un effetto più grande della scelta tra rubinetto e bottiglia.

Quando vale la pena fare attenzione

In generale non serve diventare troppo rigidi nella scelta dell’acqua per il gatto. Tuttavia è utile prestare attenzione se il gatto mostra cambiamenti improvvisi nella quantità di acqua che beve.

Un aumento evidente della sete può essere un segnale da discutere con il veterinario, perché può essere associato a diverse condizioni mediche.

Per il resto, l’obiettivo principale resta semplice: offrire acqua pulita, fresca e facilmente accessibile durante tutta la giornata.

FAQ

È meglio dare acqua del rubinetto o in bottiglia al gatto?

Nella maggior parte dei casi l’acqua del rubinetto potabile va benissimo. L’importante è che sia pulita e che il gatto la beva volentieri.

I gatti possono bere acqua minerale?

Sì, ma è meglio scegliere acque con mineralizzazione moderata o bassa, evitando quelle molto ricche di sali.

L’acqua del rubinetto con cloro può dare fastidio al gatto?

Non è pericolosa, ma alcuni gatti possono trovarne il sapore poco gradito e bere meno.

Come far bere di più un gatto?

Cambiare posizione della ciotola, usare una fontanella o offrire acqua più fresca può aumentare l’interesse del gatto per l’acqua.