Molti proprietari si pongono la stessa domanda: meglio la classica ciotola o una fontanella con acqua corrente? La risposta breve è che dipende dal gatto. La risposta seria è che dipende da istinto, abitudini, salute e ambiente.

Il gatto domestico mantiene ancora molti tratti comportamentali del predatore originario. Tra questi c’è una naturale diffidenza verso l’acqua stagnante. Non tutti i soggetti la manifestano allo stesso modo, ma la preferenza per l’acqua in movimento non è un’invenzione del marketing: ha basi etologiche concrete.

Perché molti gatti preferiscono l’acqua in movimento

In natura, l’acqua corrente è generalmente più sicura rispetto a quella ferma. È meno soggetta a contaminazione e ristagni. Questo ha plasmato un riflesso istintivo che ancora oggi si osserva in molti gatti domestici.

Alcuni segnali tipici:

  • il gatto che tenta di bere dal rubinetto

  • la zampa immersa nella ciotola prima di bere

  • la tendenza a spostare la ciotola o rovesciarla

In questi casi la fontanella può rappresentare una soluzione efficace, perché offre movimento, ossigenazione e stimolazione visiva.

Non è solo una questione di gusto: spesso con la fontanella aumenta l’assunzione totale di acqua, elemento cruciale per la salute urinaria.

Quando la ciotola è più che sufficiente

Non tutti i gatti hanno bisogno di acqua corrente per bere adeguatamente. Alcuni soggetti bevono regolarmente dalla ciotola, soprattutto se:

  • l’acqua è sempre fresca

  • la ciotola è lontana dalla lettiera

  • non è posizionata accanto al cibo

  • il materiale non altera odori o sapori

In questi casi la fontanella non è indispensabile. Forzare un cambiamento quando il gatto beve già a sufficienza non è sempre utile.

La vera differenza: stimolazione e idratazione

Il punto centrale non è cosa “piace di più”, ma cosa favorisce una migliore idratazione.

I gatti, per natura, tendono a bere poco. Questo li espone a rischio di:

  • urine concentrate

  • calcoli

  • cistiti ricorrenti

  • problemi renali nel lungo periodo

Se la fontanella aumenta anche solo del 20–30% l’assunzione di liquidi, il beneficio può essere concreto.

Tuttavia, se il gatto consuma prevalentemente alimentazione umida, la differenza può essere meno rilevante rispetto a chi mangia solo secco.

Rumore, manutenzione e fattori pratici

La fontanella non è sempre la scelta migliore dal punto di vista gestionale. Richiede:

  • pulizia frequente

  • sostituzione dei filtri

  • controllo del motore

  • attenzione al rumore

Alcuni gatti sensibili possono essere infastiditi dal suono continuo. In ambienti molto silenziosi, questo aspetto va considerato.

La ciotola, al contrario, è semplice, silenziosa e immediata. Meno tecnologica, ma più lineare.

Ci sono gatti che rifiutano la fontanella?

Sì. Alcuni soggetti diffidenti evitano oggetti nuovi o in movimento. In questi casi è preferibile introdurre la fontanella gradualmente, lasciando anche la ciotola tradizionale per un periodo di transizione.

L’errore più comune è eliminare subito la vecchia soluzione.

Qual è la scelta migliore in assoluto?

Non esiste una risposta universale. La scelta corretta è quella che:

  1. favorisce maggiore idratazione

  2. non crea stress

  3. è sostenibile nella gestione quotidiana

Se il gatto beve poco e mostra interesse per l’acqua corrente, la fontanella è spesso la soluzione più efficace.
Se beve regolarmente dalla ciotola e non ha problemi urinari, la semplicità può essere più che adeguata.

Conclusione

La preferenza del gatto non è solo una questione estetica o tecnologica. È un equilibrio tra istinto, abitudine e salute.

Osservare il comportamento individuale resta il criterio più affidabile. Non tutti i gatti sono uguali, e trattarli come tali è l’errore più comune.

Domande frequenti (FAQ)

La fontanella fa davvero bere di più?

In molti casi sì, soprattutto nei gatti poco inclini a bere da acqua stagnante.

È obbligatoria per la salute urinaria?

No, ma può essere un valido supporto nei soggetti predisposti.

La ciotola in plastica va bene?

Meglio acciaio o ceramica, che trattengono meno odori e batteri.

Meglio una sola fonte d’acqua o più punti in casa?

Più punti aumentano la probabilità che il gatto beva con regolarità.