Jason Willis ha deciso che è bene che tutti i gattari abbiano un atteggiamento responsabile verso i propri amati felini. È importante educare i gatti, così che crescano sani e coscienti dei rischi che le droghe leggere possono loro procurare. L’erba gatta, purtroppo,  è di gran moda nella comunità giovanile felina di oggi, ma abbiamo davvero capito perché? Può creare dipendenza? È uno strumento per lasciarsi andare o un elemento che, a causa dell’uso e dell’abuso, può portare alla pazzia? Allucinazioni, distorta percezione della realtà, iperattività, aggressività; questi sono i tremendi effetti collaterali dell’abuso di questa pericolosissima droga leggera.

Ecco il perché di questo breve film altamente educativo, “Catnip: uscita dall’oblio?”. C’era bisogno che qualcuno esponesse chiaramente a tutti voi, genitori di gatti, cosa è l’erba gatta. Un luminare, il Dottor Giovanni Dominice, direttore di dipartimento all’Istituto Felino degli Studi dell’abuso di droghe nello Stato di New York, spiega che è ancora sconosciuto l’effetto che l’erba gatta, nota con diversi nomi nel mondo, provoca nei mici. Molti, troppi, i fatti di cronaca che testimoniano la altissima pericolosità di questa droga. I giovani gatti intervistati esaltano gli effetti allucinogeni della droga, ignari del down depressivo post somministrazione.

La chiave ironica è più che chiara in questo breve filmato. Costato a Jason Willis ben venticinque dollari, gli è valso vari premi, tra cui quello come miglior cortometraggio al Sundance Film Festival del 2013.

Ma come funziona veramente l’erba gatta? La pianta contiene nepetalattone, simile ai feromoni dei gatti, e quindi svolge una attività neuroattiva nei loro confronti. Buona parte dei gatti sono suscettibili agli effetti dell’erba gatta. La sensibilità è più accentuata negli individui giovani. Anche altri grossi felini, come ad esempio le tigri, hanno sensibilità nei confronti dell’erba, mentre i leoni sembra mostrino indifferenza. Se un gatto annusa le foglie o il fusto dell’erba gatta, vi si struscerà contro, vi ci si rotolerà e vi farà le fusa. Questa reazione dura dai cinque ai quindici minuti, successivamente ai quali il gatto si placherà e perderà interesse. Alcuni gatti diventano molto eccitati, e quindi l’eccessivo potere di distrazione potrebbe essere considerato turbativo per il loro comportamento.

Catnip: Egress to Oblivion? [Classroom Drug Educational Film] from Jason Willis on Vimeo.