Veterano dell’Iraq pensava al suicidio, poi un gatto gli ha cambiato la vita

Non sopportava più il peso della guerra e aveva deciso di suicidarsi. Ma l'incontro con un gatto bianco e nero ha cambiato il destino di un ex soldato della guerra in Iraq

Superare e lasciarsi alle spalle le esperienze di una guerra non è facile. Viene definito disturbo post-traumatico da stress ed è una ferita difficile da guarire. Josh Marino, veterano della guerra in Iraq, ha vissuto questa terribile esperienza che l’ha così segnato tanto da portarlo sull’orlo del suicidio. «Molti di non non si rendono conto che stiamo portando con noi la guerra» racconta Josh.

«Non volevo più andare avanti, combattere con il mio male» ha raccontato l’uomo. Aveva deciso di farla finita. Non poteva più sopportare quel peso: ha così scritto un messaggio d’addio, ha preso un coltello ed è uscito per fumare un’ultima sigaretta sotto la pioggia. Poi è successo un fatto inatteso, all’apice della sua disperazione: da dietro a una siepe è spuntato un gattino bianco e nero che gli si è avvicinato. «Ha iniziato a strofinarsi sulla mia gamba e mi sono fatto coinvolgere. Sono crollato, ho iniziato a piangere sfogando tutto il mio dolore».

Da quell’incontro, per Josh tutto è cambiato: quella creatura era la luce, una ragione per andare avanti. Una ragione per vivere. Ha deciso di chiamarlo Scout ed è convinto che sia il suo salvatore: «Ho smesso di pensare a tutti i miei problemi, e ho iniziato a pensare a tutte le sue difficoltà e come avrei potuto aiutarlo» racconta Josh. Tra i due si è immediatamente creato un fortissimo legame. Ma era solo l’inizio. Quello di una nuova vita.

L’ex soldato ha voluto raccontare la sua storia in un video realizzato per l’associazione Mutual Rescue. Si tratta di un racconto molto toccante che mostra quanto gli animali siano in grado di aiutare le persone nei momenti più difficili della vita.