Viareggio: una statua per Ettore, il gatto amico dei pescatori

La storia di Ettore ci dimostra quanto può essere commovente, speciale ed educativa l’amicizia tra l’uomo e gli animali. Soprattutto quando ci sono di mezzo i gatti.

0
ettore-gatto-viareggio-statua

Ettore è stato abbandonato in una scatola di cartone lungo il molo di Viareggio. Era il 1997, e da quel momento in poi questo gatto speciale non ha più avuto una casa o un “padrone”, ma mille case e mille amici differenti. I pescatori di Viareggio, che facevano avanti e indietro ogni giorno lungo il molo, erano diventati la sua famiglia.

Gli avanzi del pescato costituivano la cena del piccolo Ettore, che ogni giorno attendeva la sua razione quotidiana con serenità. Un gatto entrato nel cuore non solo dei pescatori, che vedevano in lui una dolce compagnia, ma anche dei passanti e dei turisti. Ettore riceveva coccole e attenzioni da chiunque passasse per il molo. La sua casa era aperta a tutti, e chiunque poteva diventare un nuovo amico.

Così è stato fino al dicembre del 2016, quando Ettore è partito per il ponte dell’arcobaleno. Dopo ben diciannove anni di coccole, pesce e fusa. Gli ultimi tempi della sua vita, Ettore però li ha vissuti in un rifugio, con tutti i comfort necessari. I suoi amici del molo si erano resi conto che la vecchiaia lo aveva reso bisognoso di maggiori attenzioni.

Ettore si è spento il 15 dicembre del 2019, all’età di diciannove anni. Il suo ricordo però, oltre a vivere nel cuore di chi percorre ancora il molo per lavoro o per svago, ha assunto anche un forma concreta. Chi passa per il molo di Viareggio, oggi può infatti notare una statua in bronzo, ferma proprio nel punto in cui Ettore era solito aspettare i suoi amici pescatori per la pappa.

Nonostante l’inizio difficile, Ettore alla fine ha avuto una vita lunga, circondato da amici amorevoli. Finita con una bella commemorazione.

ettore-gatto-viareggio

 

Mostra meno

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui